2009 | Simonetta Angelini, “Femminile Plurale”


Si sta come dentro un giocoso eden pop senza luogo, immateriale, nella fotografia di Giulia Corradetti. Nitido. Voluttuoso e morbido. Con qualche spina e le dimensioni liquide, inconsistenti delle ombre. Ibrido, vegetale e animale. Fatto di cose e forme da cartoon. In questo immaginario ironico e succulento, artificiale e sintetico, il totem ha la verticalità manipolata di un assemblaggio digitale. Segnale di un piccolo dio senza spigoli, prossimo, di un rito della fantasia e della leggerezza. Dentro una sospensione surreale che compone e contamina i contrasti. Con ironia, evadendo e invadendo.


Simonetta Angelini